Visita del re Vittorio Emanuele III a Chieti e inaugurazione della ferrovia Chieti città–Chieti stazione, 12 giugno 1905
- 12 giugno 1905
Descrizione
L’8 giugno 1905 entrò in esercizio la linea ferroviaria elettrica a scartamento ridotto che collegava Chieti Alta con lo scalo ferroviario posto lungo la linea Sulmona-Castellammare Adriatico (odierna Pescara). Quattro giorni dopo, il 12 giugno, si svolse l’inaugurazione ufficiale alla presenza del re Vittorio Emanuele III e della regina Elena del Montenegro.
Il progetto della ferrovia Chieti città–Chieti stazione (oggi Chieti Scalo, quartiere in precedenza noto con i nomi dei vari rioni di Villa Mezzanotte, Santa Filomena, Le Piane e San Martino) era stato presentato dal Comune di Chieti nel 1890; la concessione fu accordata con Regio Decreto n. 411 del 7 luglio 1901. La linea, lunga 8,77 km, fu affidata alla gestione della Società Anonima della Ferrovia di Chieti e in seguito incorporata nelle Ferrovie Adriatico Appennino (FAA).
Il tracciato attraversava il tessuto urbano percorrendo le attuali via Albanese e via Rutolo fino a piazza Sant’Anna, dove si trovava la stazione denominata “Villamagna”, situata nei pressi del cimitero. Dopo una breve fermata, il convoglio proseguiva lungo via Ferri, quindi per via Valignani e via Arniense, attraversava Largo Cavallerizza e raggiungeva il capolinea di “Piazzaranne”, in località San Giustino.
Il servizio fu progressivamente potenziato fino al 1932 e rimase attivo fino al novembre 1943, quando i danni causati dagli eventi bellici ne determinarono la sospensione definitiva. Nel secondo dopoguerra la linea non venne riattivata: il collegamento tra città e stazione fu sostituito, nel luglio 1950, da un servizio automobilistico e successivamente da una filovia.
Luogo evento
- Città
- Chieti